Vodafone: profilo aziendale e piani tariffari

Il gruppo Vodafone nasce nel 1995 con il nome di Omnitel in qualità di operatore di telefonia mobile. L’azienda in questione ha da sempre incentrato il proprio operato sulla filosofia dell’innovazione, elemento che nel 2008 ha condotto al lancio dei servizi di telefonia fissa e di connessione a banda larga. Attualmente il gruppo rappresentato da Vodafone è operativo in 31 Paesi, e per quanto concerne l’Italia la copertura garantita equivale al 97% del territorio nazionale. Sullo stesso sono inoltre presenti otto Call Center operativi 24 ore su 24, ai quali si affianca una distribuzione di circa 7000 punti vendita.

I piani tariffari che Vodafone mette a disposizione della propria clientela possono essere classificati in piani ricaricabili e piani di abbonamento. I piani ricaricabili attualmente disponibili trovano la propria soluzione in Vodafone 12 e Vodafone al Secondo New. Vodafone 12 prevede una tariffazione su archi di tempo equivalenti a 50 secondi: il valore dello scatto alla risposta equivale a 18 cent, mentre ogni minuto di conversazione a livello nazionale e ciascun sms hanno un costo pari a 12 cent. Ciascuno degli importi appena citati è inoltre comprensivo dell’iva; Vodafone al Secondo New, invece, prevede l’esonerazione dalle spese derivanti dallo scatto alla risposta, e stabilisce inoltre che ogni minuto di chiamata abbia un valore pari a 23 cent, importo riconosciuto qualora il cliente effettui almeno una ricarica mensile di valore non precisato: qualora questa condizione non venga rispettata, l’importo per ogni minuto di conversazione effettuata a livello nazionale verrà convertito in 60 cent, limitazione prevista fino alla ricarica successiva. In aggiunta, il costo di ogni sms rivolto a numeri nazionali corrisponde a 13 cent, mentre il costo previsto per gli MMS eguaglia la cifra di 70 cent.

Per quanto concerne gli abbonamenti, invece, è necessario precisare che i costi di attivazione variano in base al piano prescelto da ciascun cliente. E’ tuttavia possibile stabilire alcuni valori che non dipendono dall’abbonamento stabilito, quali ad esempio la tassa di concessione governativa, il cui valore mensile ammonta ad € 5,16, e l’anticipo riconosciuto alle chiamate: quest’ultimo, infatti, è gratuito nel caso in cui il pagamento avvenga tramite carta di credito, mentre il suo valore verrà convertito rispettivamente in € 50 ed € 100, qualora lo stesso si svolga attraverso l’addebito sul conto corrente o il pagamento di un bollettino postale.

Le cifre sopra citate, tuttavia, sono da considerarsi come indicative, in quanto ai piani tariffari tradizionali è possibile applicare una serie davvero consistente di promozioni ed opzioni atte ad agevolare la libertà comunicativa cui ogni fruitore fa riferimento.

 

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