Tim: profilo aziendale e piani tariffari

Il marchio Tim corrisponde allo strumento inizialmente utilizzato da Telecom per distribuire servizi di telefonia mobile in Italia e in Brasile. In seguito a ciò, nel 1994 la società rappresentata da Tim ha ottenuto la propria indipendenza, dando così alla telefonia mobile l’opportunità di scindersi definitivamente da quella fissa. Il cambiamento è tuttavia stato breve in quanto nel 2005 le due società hanno affrontato una nuova fusione che le ha condotte verso il ristabilimento di un unico organo.

Il gruppo in oggetto, che oggi conta circa 50000 dipendenti, è spesso riuscito a mettersi in evidenza per merito di alcune iniziative che fino a quel momento nessuno aveva ancora preso in considerazione. Un esempio di tale affermazione si concretizza nella strategia adottata da Tim nel 2002, quando introdusse nel mercato i serviziMMS, o ancora l’idea nata nel 2005 che prese il nome di Tim Tribù, la quale offriva una tariffa più che vantaggiosa nelle comunicazioni avvenenti fra più aderenti alla tariffa stessa.

I piani tariffari proposti da Tim dipendono dalla tipologia di contratto scelta dal cliente, i quali possono suddividersi in abbonamenti oppure ricaricabili. Nel caso degli abbonamenti le tariffe che spiccano fra le tante sono Tim Base e Tim 8. Per quanto riguarda Tim Base non è previsto alcun costo di scatto alla risposta e la tariffazione viene misurata sulla base dei secondi impiegati per la chiamata; le chiamate verso i numeri locali, nazionali e mobili hanno un costo di 19 cent al minuto e gli sms di 13 cent ciascuno, mentre gli MMS hanno un valore di 60 cent. Tim 8 invece prevede uno scatto alla risposta di 16 cent, ma le chiamate verso i numeri locali, nazionali e mobili hanno un costo di 8 cent al minuto; è inoltre possibile inviare sms per una spesa di 12 cent ciascuno senza dover corrispondere alcun canone aggiuntivo. Spostando l’attenzione sui piani ricaricabili, invece, le tariffe maggiormente utilizzate sono Tim Senza Scatto e Tim 12. Prendendo in esame la prima, le chiamate rivolte a numeri nazionali fissi e mobili non prevedono alcuno scatto alla risposta, ma la sola corresponsione di 16 cent per ogni minuto di chiamata; a questo requisito va aggiunta la possibilità di inviare sms agli stessi numeri per un equivalente di 12 cent. Dall’altra parte, Tim 12 preclude che tutte le chiamate effettuate a livello nazionale abbiano un costo di 12 cent al minuto, e che lo stesso valore sia attribuibile all’invio di un singolo sms. In aggiunta a quanto appena detto, Tim 12 include un costo di 16 cent per lo scatto alla risposta.

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